Chiesa di San Pietro di Castello

Chorus Venezia. Associazione chiese di Venezia

Chiesa di grande rilevanza storica per la città di Venezia, San Pietro di Castello sorge sull’isola di Olivolo, oggi meglio conosciuta come sestiere di Castello. La chiesa, inizialmente nata come sede sede vescovile (775-1451), è divenuta nel tempo cattedrale e successivamente nel sede patriarcale fino al 1807, quando con la caduta della Repubblica Veneziana, San Marco, non svolgendo più la funzione di Chiesa di Stato, divenne la nuova sede del Patriarca.
Vittima di un incendio, nel 1120 la chiesa fu ricostruita fedelmente sulla pianta originaria assumendo dimensioni più imponenti. Sottoposta a vari rifacimenti e ristrutturazioni, San Pietro Apostolo assunse i canoni attuali grazie ai lavori eseguiti tra la fine del XVI ed inizio del XVII secolo. La facciata in origine opera di Andrea Palladio del 1556, fu rinnovata da Francesco Smeraldi che mantenne le sue linee essenziali.
La pianta, a croce latina, presenta tre navate: quella centrale di ordine superiore e le due laterali di ordine minore, suddivise da tre arcate; al centro del transetto, invece, s’innalza la cupola, oggi decapitata della lanterna a seguito di un bombardamento della prima guerra mondiale.
L’imponente altar maggiore, costruito in marmi di vari colori secondo un progetto di Baldassarre Longhena, custodisce le spoglie di San Lorenzo Giustiniani, primo patriarca di Venezia.
La navata di destra preserva la famosa Cattedra di San Pietro che la tradizione attribuisce a San Pietro ai tempi della sua attività di Vescovo ad Antiochia, costruita su una stele funeraria musulmana con incisioni in cufico di versetti del Corano. Decorata principalmente secondo i canoni del seicento, la chiesa custodisce al suo interno opere di grande valore come:

  • La Madonna col Bambino e le anime del Purgatorio (1650) di Luca Giordano custodita della Cappella Vendramin sita nel braccio sinistro del transetto;
  • La Pala a mosaico di Arminio Zuccato (1570) realizzata su cartone di Jacopo Tintoretto che spicca nella Cappella Lando nella navata sinistra della chiesa;
  • Il castigo dei serpenti di Pietro Liberi a destra del presbiterio;
  • La maestosa Croce in legno e rame sbalzato frutto della fusione di parti romanico bizantine e del 1500, che si trova a sinistra del presbiterio.

L’organo del settecento, è frutto della realizzazione di Pietro Nachini, celebre organaro dalmata.
All’esterno il campanile, i cui lavori iniziarono nel 1463, fu ricostruito da Mauro Codussi in seguito al danneggiamento subito a causa di un fulmine. Codussi aumentò l’altezza del campanile e lo ricoprì in pietra d’Istria, ponendoci sulla sommità una piccola cupola rimpiazzata successivamene da un tamburo poligonale.

PRENOTAZIONE ONLINE delle chiese veneziane

Chorus Venezia. Associazione chiese di Venezia

Video di presentazione di “Chorus Venezia”

Informazioni prelevate dal sito di “Chorus Associazione per le chiese del patriarcato di Venezia”

2 CONSIGLIAMO.. 2.3 Chiese

Altri della lista

1 Review

  1. Michela, 5 months ago

    Consiglio di visitarla per le pitture dei grandi artisti veneziani.Per chi ama l’arte è proprio una forte emozione!

       -   Reply

Area dei commenti/reviews

Vota questa scheda facendo click sulla stella:

Segnala ad un amico!

Inserisci il codice di Sicurezza Captcha
captcha image

Invia Richiesta

Inserisci il codice di Sicurezza Captcha
captcha image